RISATA INCONDIZIONATA A SCUOLA!

Primaria Teor – 8 settembre 2017

“EDUCAZIONE ALLA SALUTE E AL BENESSERE A SCUOLA CON LA RISATA INCONDIZIONATA”

L’applicazione della risata incondizionata è un metodo unico che si sta rapidamente diffondendo nel mondo come forma di esercizio aerobico; s’impara a ridere senza motivo, solo per il gusto di farlo e così scaricare tensioni e stanchezza.

I benefici per la scuola sono almeno cinque:

“Promuovere un sano sviluppo emotivo-Aumentare la prestazione scolastica e accademica- Costruire la resistenza-Sviluppare l’autostima-Aumentare la creatività” (dal libro “Educare alla felicità” di Lucia Suriano –Ed.Meridiana )

La risata in realtà è una forma di espirazione accessoria, così come lo è il pianto, lo sbadiglio, il singhiozzo… con il vantaggio che ridendo si  cambia  velocemente l’aria residua dei polmoni, apportando più ossigeno al cervello e a tutte le cellule del corpo…ottenendo in tempi brevi maggior benessere.

Oltre al benessere fisico si sviluppano altri benefici di ordine sociale e relazionale.

Nella scuola primaria di Teor, grazie al consenso dei docenti ed il sostegno dei genitori degli alunni di tutto il plesso scolastico, è stato possibile svolgere questa attività a parziale scavalco dei mesi di febbraio, marzo e aprile 2017.

L’edificio scolastico è stato vestito a festa, e su ogni finestra è stato appeso un grande “smile” giallo, simbolo che è stato usato per il resto delle attività  come richiamo, chiaro ed immediato del progetto.

E’ stato scelto di proporre il progetto, a titolo sperimentale, per coinvolgere  tutte le classi, durante l’ora di educazione motoria, con il maestro Mario, per sei settimane.

I bambini in palestra si aspettavano di svolgere l’ora di ginnastica, giustamente!

Pertanto si è applicato il motto del dott. Madan Kataria, ideatore del metodo con la risata incondizionata,  “il movimento crea l’emozione”.

Attraverso il gioco, il movimento libero del corpo a ritmo di musica, con gare, staffette, canti ritmati e danze, gli alunni, guidati dalla  L.Y.T. sig.ra Rosa Fiume, hanno avuto la possibilità di sperimentare strumenti nuovi, strategie divertenti per godere di momenti gioiosi in ambito scolastico.

Varie sono state le azioni messe in atto dall’esperta “esterna” :

RISCALDAMENTO: battito mani, movimento libero, danza…

RESPIRAZIONE :  profumi da immaginare e annusare; oggetti da soffiare,  animali da imitare …

GIOCHI: nuovi a corpo libero, in coppia, in gruppo, con attrezzi e materiali vari…e già conosciuti( la tana dell’orso, palla prigioniera,  flipper, staffetta, gimkana),…

DANZE:  movimento libero a ritmo di musica, individuali, a coppie, canti e balli di gruppo…

RISATE:  scelte in base all’età degli alunni, ispirandosi al mondo degli animali, della vita quotidiana, delle relazioni, di storie e ambientazioni, …

GIBBERISH:  giochi- racconti – interpretazioni – espressione delle emozioni, nell’arte del “non-sens”.

RILASSAMENTO: ascolto di musiche, immaginazione di situazioni gradevoli e rilassanti…

IL QUADERNO DELLA FELICITÀ: ogni alunno di quarta e quinta  ha ricevuto un quaderno giallo, da usare come un diario personale in cui  poteva scrivere e  riportare soltanto cose belle, pensieri di gratitudine, parole nuove e potenzianti legate alle esperienze previste nel progetto.

IL FELICIOMETRO: all’inizio e alla fine di ogni incontro, veniva dichiarato, da 1 a 10, il grado percepito da ogni alunno del proprio livello di felicità…in quel momento.

Le classi prima, seconda e terza sono state coinvolte per la realizzazione di CARTELLONI, vivaci, che illustravano le attività svolte.

La costruzione della SCATOLA DELLA FELICITÀ per raccogliere pensieri, disegni, è stata proposta anche ai genitori per le cose belle che accadono IN FAMIGLIA. Il ripescaggio, a caso, di quei foglietti, avrebbe rafforzato l’idea, che ci sono tante cose belle, ogni giorno,  che ci accadono e che meritano di essere ricordate, soprattutto nelle situazioni di maggior difficoltà, considerate come delle opportunità. Inoltre sarebbe stato un richiamo per i bambini ad una attività che si svolgeva anche a scuola… con l’intento di avvicinare…contemporaneamente, la stessa iniziativa  a scuola e a casa.

Alla fine del percorso è stata consegnata una lettera ad ogni alunno, con la poesia “Il valore di un sorriso” di P.J.Faber. Parole che hanno accumunato alunni, docenti, famiglie e personale della scuola in un comune augurio pasquale.